lunedì 31 marzo 2014

6 APRILE 2014, L'UNGHERIA VOTA (I):UNO SGUARDO AI SONDAGGI

Manca una settimana alle elezioni politiche ungheresi del 6 aprile. In questa cronaca presentiamo i dati delle principali società di rilevazione statistica magiare relativi agli orientamenti di voto dell’elettorato.

I rilievi fanno riferimento principalmente al bimestre gennaio-febbraio. Gli ultimi sondaggi – di questa settimana – confermano invece il quadro riportato di seguito e segnalano un considerevole vantaggio per l’alleanza di centrodestra Fidesz-KDNP attualmente al governo. Per la società Nézőpont l’Unione (Összefogás), che coalizza con il partito socialista MSZP diversi partiti di centrosinistra, avrebbe uno svantaggio di un milione di voti nei confronti della coalizione conservatrice che, secondo l’istituto Tárki, vanterebbe il doppio dei consensi dei suoi più diretti concorrenti. Se così fosse davvero potremmo dare per certo quello che i direttori delle società Ipsos e Medián, Tibor Závec e Endre Hann, ipotizzavano già una ventina di giorni fa sbilanciandosi nell’analisi dei dati di febbraio ossia la riconferma di una maggioranza dei due terzi per la coalizione diretta dal primo ministro Viktor Orbán.

Per fare una breve sintesi degli studi fatti sui primi due mesi dell’anno, c’è un accordo pressoché unanime su alcune oggettive tendenze: rafforzamento del Fidesz di Orbán, stabilità dell’Unione di sinistra guidata dal candidato-premier socialista Attila Mesterházy, progresso dell’estrema destra dello Jobbik di Gábor Vona. Con questi numeri entrerebbero in parlamento solo tre forze politiche, forse quattro con l’LMP (Lehet más a politika – La politica può essere diversa) che lotta per raggiungere la soglia di sbarramento del 5%. Il Fidesz conquisterebbe praticamente la quasi totalità dei 106 collegi uninominali. Segnaliamo infine una classifica di popolarità dei singoli leader politici stilata dalla Medián.

Per leggere l'articolo completo clicca qui 

Per una consultazione dei grafici dei sondaggi elettorali clicca qui



Nessun commento:

Posta un commento